Capo Ispettorato

Maria Rosaria COVELLI

CURRICULUM VITAE

 

Magistrato di VII valutazione di professionalità (conseguita in data 19.3.2011).

Nominata Magistrato con D.M. 19.3.1983.

Dal 19 maggio 2021, Capo dell’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia, nominata dalla Ministra Marta Cartabia e confermata dal Ministro Carlo Nordio

Dal 25 ottobre 2016 al 18 maggio 2021, - Presidente del Tribunale di Viterbo - Funzioni Direttive Giudicanti di Primo Grado

Dal 29 luglio 2010 al 24 ottobre 2016, Presidente di Sezione presso il Tribunale di Roma- Funzioni Semidirettive Giudicanti di Primo Grado

Dal 17 giugno 1992 al 28 luglio 2010, Giudice presso il Tribunale di Roma.

Dal 18 giugno 1984 al 16 giugno 1992, Giudice presso il Tribunale di Milano.

 

Incarichi istituzionali, attività di aggiornamento e di approfondimento scientifico

Dal 16 giugno 2021 al 15 gennaio 2022, presidente della Commissione Interministeriale per la Giustizia nel Sud e Isole

Dal 16 gennaio 2022, presidente della Cabina di regia per la Commissione Interministeriale per la Giustizia nel Sud e Isole

Dal 27 gennaio 2022 al 30 marzo 2022, presidente del Tavolo tecnico operativo per la Giustizia nel Sud e Isole

Nell’ambito delle Commissioni, Comitati, Gruppi di lavoro e Tavoli Tecnici istituiti presso il Ministero della Giustizia, presiede e coordina:

l’Osservatorio Permanente sull’efficacia della normativa in materia di violenza di genere e domestica;

la Commissione per la rideterminazione della misura degli onorari fissi, variabili e a tempo degli ausiliari del Magistrato penale, civile, amministrativo, contabile e tributario.

Partecipa nella veste di Capo dell’Ispettorato Generale:

• al Comitato per il Monitoraggio dell’Efficienza della Giustizia Penale;

• al Comitato per il Monitoraggio dell’Efficienza della Giustizia Civile;

• al Comitato di studio in materia di Protezione Internazionale e Immigrazione;

• al Gruppo di lavoro in materia di Mediazione civile e commerciale e Negoziazione assistita;

• al Tavolo tecnico per il monitoraggio del Sistema delle prestazioni obbligatorie e funzionali alle operazioni di intercettazione e delle relative tariffe;

• all’Osservatorio permanente sull’efficienza delle misure e degli strumenti per la regolazione della crisi d’impresa previsti e disciplinati dal CCII (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza);

• al Comitato per l’esercizio del controllo analogo sulla Società Equitalia Giustizia S.p.A.;

• al Gruppo di studio per l’adozione di una disciplina specifica sul regime delle spese relative ai procedimenti promossi dal P.M. in ambito civilistico (D.P.R. 30.5.202, n. 115);

• al Tavolo Tecnico per lo sviluppo del “Pacchetto Ispettori”, d’intesa con la Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati, dalla stessa istituito;

• alla conseguente “Cabina di regia” per lo sviluppo di un applicativo sul controllo di gestione in materia civile, coordinata dal Capo del Dipartimento per la Transizione Digitale della giustizia e a cui partecipano, oltre all’Ispettorato Generale, rappresentanti della DGSIA, della DGSTAT e del CSM, per la realizzazione dell’applicativo “Monitoraggio e gestione indici di sezione”;

• al Gruppo di lavoro “Linee guida per le attività di verifica degli Uffici UNEP”, dalla stessa istituito con provvedimento del 12.4.2023;

• al Gruppo interdipartimentale sulle modalità di erogazione degli incentivi per lo svolgimento di funzioni tecniche (art. 113 D. lgs. n. 50/2016 – Codice dei contratti pubblici);

• al Tavolo tecnico interdipartimentale relativo alla revisione della disciplina del Casellario giudiziale in particolare alla modifica legislativa degli artt. 28 e 32 del D.P.R. n. 313/2002).

 

Ha partecipato a numerosi corsi di formazione e aggiornamento in qualità di docente presso la Scuola Superiore della Magistratura, presso il CSM e nell’ambito della Formazione Decentrata, fra l’altro, sui temi della responsabilità civile dei magistrati (è stata esperto formatore per il corso “Un primo bilancio sulla nuova legge: istruzioni per l’uso e casistica” Organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura).  È stata relatore al corso organizzato dalla Formazione Decentrata presso la Corte d’Appello di Roma in materia di “procedimento ex art. 2409 c.c.” e in incontri di studio organizzati dal CSM nella materia dei “procedimenti cautelari societari” e della “responsabilità degli amministratori nella società a responsabilità limitata”. È stata relatore del corso su “I gruppi di imprese. La struttura del gruppo e l’holding di fatto”, organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura. È stata docente a Corsi per i Mot in Tirocinio.  È stata coordinatrice della tavola rotonda nel corso sul “Tribunale delle Imprese” organizzato dalla Formazione Decentrata presso la Corte d’Appello di Roma. Ha curato l’organizzazione e coordinato il corso sulla “Accelerazione della Giustizia Civile”, organizzato dalla Formazione Decentrata presso la Corte d’Appello di Roma.

Tra le più recenti attività di docenza si segnalano: “L’Ufficio per il Processo” (Napoli – Castel Capuano, 22.9.2022); “I metodi alternativi di risoluzione delle controversie” (Scandicci, 7.10.2022); “Il diritto societario a venti anni dalla riforma” (Napoli – Castel Capuano, 5.4.2023); “Gli Uffici del Giudice di pace visti con la lente dell’Ispettorato. Problematiche ricorrenti e sviluppi” (corso SSM - on line 8.11.2023)

Pubblicazioni: ha redatto la Voce “Gruppi di Società” - Diritto Comparato e Straniero - per la Enciclopedia Giuridica Treccani

Ha collaborato alla rivista “Il Foro Italiano”, redigendo  articoli e note in tema di titoli di credito, responsabilità civile e responsabilità bancaria, clausola di gradimento nelle società di capitali e bilanci societari,  nonché alla rivista “Le Società” - Ipsoa Editore, redigendo articoli, e partecipando a tavole rotonde  in tema di “Trasferimento di quote sociali”,  di “ Partecipazione dei lavoratori alla gestione delle società”,  di “Gruppi di società”,  di “Sottoscrizione di azioni proprie”; ha partecipato al Seminario di Studio sulla riforma del Processo Civile organizzato dal Sindacato Romano Avvocati presentando la relazione  “La disciplina afferente il provvedimento di rigetto nel procedimento cautelare uniforme”; ha redatto il “Commento” agli articoli in materia di “Direzione e Coordinamento  delle Società” e in materia di “Responsabilità degli Amministratori di società di capitali” nel  “Codice delle Società” – Ipsoa Editore.

Ha inoltre pubblicato :

  • L’uso giudiziario del precedente: il ruolo del “Giudice del merito”, in “Il vincolo giudiziale del passato” – a cura di Alessandra Carleo e Natalino Irti - Il Mulino – 2018;
  • Dall’informatizzazione della giustizia alla “decisione robotica”? Il giudice del merito, in “La decisione robotica” – a cura di Alessandra Carleo - Il Mulino – 2019.

È stata componente del Comitato Scientifico del Master di I Livello in “Scienze criminologiche e forensi, Investigazioni e Sicurezza” (CRISIS) del Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa –DEIM dell’Università degli Studi della Tuscia, per l’anno accademico 2017/2018.

Durante la presidenza del Tribunale di Viterbo, ha collaborato con il Presidente della Corte d’Appello di Roma nei rapporti con l’Università di Roma “La Sapienza”, che hanno dato luogo alla stipula di un “Protocollo d’intesa tra l’Università La Sapienza e la Corte d’Appello inerente l’avvio dei tirocini Curriculari: individuazione e condivisione di progetti formativi”.

E’ stata componente del Comitato Scientifico nell’ambito della Convenzione tra l’Istituto di Studi Giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo e il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio, per lo “Svolgimento di attività di collaborazione e formazione di tutori volontari di minori non accompagnati”

E’ stata componente della Segreteria Tecnica della Commissione ministeriale per l’attuazione della delega in materia di riforma organica del diritto societario e per l’attuazione del coordinamento e delle modifiche dei decreti legislativi nn. 5 e 6 del 2003 presso il Ministero della Giustizia (DM 10/10/91 e 30/9/2003), presieduta dall’on. Michele Vietti.

È stata componente delle Commissioni di Studio istituite presso l’Associazione Nazionale Magistrati  nella materia della “Responsabilità Civile dei Magistrati” e nella materia della “Riforma del processo civile”.

È stata coordinatrice della commissione per la “Customer Satisfaction” del Tribunale di Roma. Ha provveduto alla ricerca e instaurazione dei rapporti con i dipartimenti universitari di varie Università ai fini della predisposizione di questionari da sottoporre agli Utenti della Giustizia da parte di studenti selezionati e formati dai componenti della Commissione.  I risultati sono stati presentati e pubblicati sul Sito web del Tribunale di Roma.

 

Dettaglio dell’esperienza lavorativa maturata

Quale Capo dell’Ispettorato Generale,  ha predisposto, impartendo le necessarie direttive, e ha curato:

- la massimazione e pubblicazione sul Sito Web dell’Ufficio delle principali e più frequenti prescrizioni e raccomandazioni rese durante le verifiche ispettive;

- la raccolta delle best practices acquisite presso gli Uffici giudiziari ispezionati, previa verifica della loro efficacia, con classificazione per macroaree e per ambiti di intervento ed elencazione in un apposito schedario reso disponibile on-line tramite il Sito Web.

- l’aggiornamento delle “Linee guida sull’attività dell’Ispettorato nel settore disciplinare”, con la redazione di un  analitico e completo “Prontuario” da parte di un Magistrato ispettore.

Inoltre, al fine sia di realizzare una sintesi delle conoscenze dell’Ispettorato Generale, atta a costituire la base per ulteriori innovazioni metodologiche e operative, sia a fini divulgativi e di trasparenza, rispetto ai compiti di istituto, ha istituito gruppi di lavoro per la redazione di importanti prontuari:

“Prontuario dell’Attività Ispettiva”, che descrive i processi di lavoro dell’Ispettorato Generale relativi all’attività di verifica ordinaria, completamente rivisto nel corso del 2023, in relazione alle modifiche degli schemi dell’ispezione degli Uffici di primo grado, e a cui è stata affiancata la “Guida unica per la redazione della relazione ispettiva”, che costituisce il documento di riferimento per lo svolgimento dell’attività degli Ispettori;

• “Prontuario delle Spese di Missione”, che garantisce una regolamentazione uniforme della trasferta e del procedimento di liquidazione delle spese di missione, ai fini di un’attenta gestione delle risorse disponibili, nell’osservanza dei principi di economicità e di efficienza dell’azione amministrativa.

Ha inoltre istituito un apposito Gruppo di lavoro che, con l’apporto di Tavoli Tecnici paralleli, ha portato a termine un importante processo di revisione dell’originario schema della relazione ispettiva degli Uffici di primo grado, al fine di semplificarlo e renderlo più funzionale ai nuovi obiettivi di verifica, eliminando paragrafi e query superflui ed estranei alle competenze dell’Ispettorato Generale, o riguardanti dati e/o informazioni già in possesso di altre articolazioni e organismi ministeriali. Ha inoltre previsto una valutazione da parte degli Ispettori delle performance organizzative degli Uffici in rapporto agli obiettivi del PNRR. È stato così messo a punto un nuovo schema dell’attività ispettiva che, oltre ad ampie forme di razionalizzazione e semplificazione, prevede nuove modalità di interlocuzione tra i Magistrati Ispettori Generali e i Capi degli Uffici, basate sulla compilazione di questionari. La revisione del modello ispettivo ha comportato il rifacimento di tutti i modelli ispettivi in uso per tali Uffici e la redazione della suddetta “Guida unica per la compilazione della relazione ispettiva”. Ne sono conseguiti: incremento dell’attività ispettiva da remoto;  riduzione dei tempi di presenza  degli ispettori presso gli Uffici giudiziari; notevole riduzione delle spese.

 Come Presidente del Tribunale di Viterbo, ha svolto le funzioni presidenziali nella materia del diritto di famiglia e degli accertamenti tecnici preventivi; ha svolto funzione di Giudice Tutelare; ha presieduto il Collegio Fallimentare e il Collegio per i reclami avverso i provvedimenti del Giudice del Lavoro; ha presieduto la Corte di Assise; ha provveduto a riorganizzare la Sezione Civile, il Dibattimento Penale, l’Ufficio GIP/GUP. In assenza del Dirigente Amministrativo, ne ha espletato per oltre un anno le funzioni. In tale periodo ha, tra l’altro, predisposto una “task force” finalizzata allo smaltimento di tutto l’arretrato presso l’Ufficio Gip/Gup permettendo così, nel 2017, la definizione di circa 8.000 procedimenti contro noti. Ha posto particolare attenzione al tema dello sviluppo delle buone prassi organizzative, adottate per il miglior funzionamento del Tribunale. L’attività dell’Ufficio è stata sempre orientata, in virtù della fattiva collaborazione dei Giudici, e nella proficua interlocuzione con l’Ordine degli Avvocati e con gli altri Ordini professionali, nel senso della predisposizione e positiva attuazione di piani di smaltimento dell’arretrato, di riduzione delle pendenze e di riduzione dei tempi dei processi, sia nel settore penale che in quello civile e anche presso l’Ufficio del Giudice di Pace. E ciò attraverso i programmi di gestione ex art. 37 D.L. n. 98/2011, l’istituzione del modulo organizzativo dell’Ufficio del Processo nel settore civile e nel settore penale, convenzioni e protocolli con Ordine Avvocati, altri Ordini professionali, Università, e costituzione di “task force” per specifici obiettivi, costituite da Giudici, Got, Personale amministrativo. Sono stati sempre raggiunti gli obiettivi dei programmi di gestione nonché gli obiettivi del costituito Ufficio per il Processo sia nel settore civile che in quello penale.

Come Presidente di Sezione presso il Tribunale di Roma ha svolto, negli anni, la propria attività presso tre Sezioni: quella societaria - commerciale, quella che tratta contenzioso contrattuale e bancario, quella che tratta il contenzioso amministrativo in generale e le controversie in materia di appalti pubblici. Ha trattato importanti e complesse controversie, redigendo le relative sentenze, pubblicate e commentate su riviste specializzate. Tra esse, la c.d. “sentenza CIRIO” (azioni di responsabilità promosse dai Commissari Giudiziali nei confronti di Sergio Cragnotti e di alcune Banche, con questioni interpretative molto complesse e nuove in ordine ai rapporti di credito/debito nell’ambito di un gruppo di società); la c.d. “sentenza CERVIA” (domanda di risarcimento danni da parte dei familiari di Davide Cervia nei confronti del Ministero della Difesa e del Ministero della Giustizia per violazione del “diritto alla verità” in ordine alla vicenda di Davide Cervia, militare scomparso nel nulla nel 2009; la sentenza ha condannato il Ministero della Difesa ritenendo sussistente la violazione del diritto alla verità inteso  “come il diritto a chiedere ed ottenere dai soggetti che le detenevano ogni notizia ed ogni informazione relativa al proprio congiunto, al fine della individuazione delle ragioni della sua scomparsa” ; la sentenza è stata appellata, ma nelle more del giudizio di appello il Ministero ha rinunciato al gravame. La redazione della sentenza è avvenuta in seguito alla richiesta di applicazione – in ordine alla quale la scrivente aveva dato la propria disponibilità dopo il trasferimento presso il Tribunale di Viterbo – da parte del Presidente del Tribunale al Presidente della Corte di Appello trattandosi di “causa di elevatissima delicatezza e complessità” in ordine al cui esito erano pervenute richieste informative anche da parte di istituzioni europee.

In precedenza, ha svolto funzioni di Giudice civile e Giudice penale, sia presso il Tribunale di Roma, sia presso il Tribunale di Milano (sede di prima nomina).

 

Conoscenze linguistiche e di tecnologie avanzate

Ha buona conoscenza della lingua francese e di quella inglese.

È utilizzatrice esperta dei principali pacchetti applicativi in ambiente Windows e di numerosi applicativi specifici in uso nel Ministero della Giustizia (piattaforme SharePoint e Teams).

Presso l’Ispettorato Generale, per razionalizzare l’attività interna amministrativa e le banche dati dell’Ufficio, ha disposto che venisse realizzato un programma denominato “Nemesis” di registrazione e gestione delle ispezioni ordinarie e delle attività di natura straordinaria e/o riservata. Tale applicativo, condiviso tra i vari Servizi, assicura diversi livelli di visibilità e di accesso, attraverso la profilazione degli utenti in ragione delle attività di competenza e delle esigenze di riservatezza. Le informazioni e le funzionalità già esistenti nelle attuali banche dati sono confluite in una applicazione web fruibile con un browser, composta inizialmente da tre Sezioni: “Ispezioni”, “Esposti” e “Azioni disciplinari”. Il programma consente la consultazione e la gestione delle informazioni, con la possibilità di esportare in formato Excel e/o pdf i dati registrati e i file contenuti nell’applicativo, il monitoraggio delle attività dell’Ufficio, introduce nuove funzionalità, come la gestione documentale e il firmario virtuale, e permette l’interazione con altri sistemi, quali la posta elettronica e il protocollo informatico. Ha promosso la funzione propulsiva dell’Ispettorato Generale nello sviluppo del “Pacchetto Ispettori”, costituendo il relativo Tavolo Tecnico,  d’intesa con la Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati, i cui risultati sono stati presentati al Ministro della Giustizia il 21.2.2023. Partecipa alla conseguente “Cabina di regia”, che ha il compito di sviluppare l’applicativo sul controllo di gestione in materia civile denominato “Monitoraggio e gestione indici di sezione”, coordinata dal Capo del Dipartimento per la Transizione Digitale della giustizia e a cui partecipano anche rappresentanti della DGSIA, della DGSTAT e del CSM.

Il prototipo di software si è basato sui dati acquisiti dall’Ispettorato Generale mediante il cosiddetto «Pacchetto Ispettori», strumento informatico per l’estrazione di informazioni dai registri di cancelleria (SICID e SIECIC) a diretto supporto delle attività di verifica ispettiva. Nel corso del tempo, il «Pacchetto Ispettori» è stato arricchito di query più analitiche ed è stato valorizzato non solo per estrarre i dati necessari allo svolgimento dell’ispezione ordinaria a cura degli Uffici giudiziari, ma anche per agevolare e monitorare l’adeguamento alle prescrizioni ispettive.

Presso il Tribunale di Viterbo ha sviluppato vaste esperienze di promozione e utilizzo di tecnologie avanzate quali: l’istituzione di una “Cabina di Regia Informatica”; l’adozione di un sistema per l’assegnazione automatica dei fascicoli;  modelli informatizzati per la formulazione degli atti introduttivi del giudizio e delle memorie difensive (in materia di ATP); l’attivazione di un sistema di trasmissione automatica dei fascicoli alla Corte di appello; la revisione e l'aggiornamento costante del Sito Web del Tribunale; l'attivazione  tramite sito Web dell’agenda elettronica finalizzata alla prenotazione on line degli appuntamenti per atti notori e per l'asseverazione di perizie e traduzioni; la predisposizione (già fatta adottare presso le Sezioni del Tribunale di Roma che aveva presieduto) di cartelle informatiche condivise contenenti l’archivio dei provvedimenti adottati, i verbali delle riunioni e le rassegne di massime giurisprudenziali realizzate dai Giudici con l’ausilio dei Tirocinanti; l’implementazione per fasi del programma TIAP - applicativo di gestione documentale del fascicolo penale elettronico adottato dal Ministero della Giustizia; l’implementazione del sistema GIADA 2 per le assegnazioni per il settore penale del Tribunale, sia per i procedimenti collegiali che per quelli monocratici, con la finalità dell’equa distribuzione dei carichi di lavoro, con criteri automatici e predeterminati.

Presso il Tribunale di Roma, ha costantemente promosso l’utilizzazione di programmi informatici. Nella propria veste di delegata all’assegnazione delle cause civili al Ruolo Generale, ha riorganizzato il sistema di assegnazione mediante l’utilizzo di un prospetto informatico con l’indicazione in calce dei provvedimenti via via adottati dai Presidenti del Tribunale, prospetto che, successivamente aggiornato e precisato, è stato utilizzato ai fini della redazione, da parte del Presidente del Tribunale, del progetto tabellare depositato e approvato dal CSM. Ha inoltre predisposto presso la Sezione Seconda un massimario informatico, alimentato dalle massime dei provvedimenti emessi dai Giudici e dai Got, redatte anche con l’ausilio dei Tirocinanti. Ha coadiuvato il Presidente del Tribunale ai fini della stipula del protocollo sul Processo Civile Telematico (PCT), anche negli incontri con i rappresentanti del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e con le Rappresentanze Sindacali del Personale Amministrativo. Ha presieduto riunioni con riguardo al PCT anche con l’Avvocatura dello Stato, e i Magrif del Tribunale. Ha curato la totale riorganizzazione del Sito Web del Tribunale di Roma.

 

Capacità e competenze relazionali e organizzative in ambito giudiziario

Capacità organizzative di grado molto elevato, sviluppate in ambiente lavorativo giudiziario, in virtù degli incarichi direttivi e semidirettivi ricoperti, e incrementate con l’ampia e peculiare esperienza maturata presso l’Ispettorato Generale, svolgendo anche attività di Capo équipe in occasione degli accessi ispettivi presso le Corti di Appello di Roma, Milano e Cagliari e presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

Presso il Tribunale di Viterbo, ha promosso la migliore organizzazione dell’Ufficio attraverso l’implementazione delle seguenti buone prassi:

• riorganizzazione del Sito web del Tribunale di Viterbo, con istituzione di un gruppo di lavoro  per l’implementazione e  l'aggiornamento costante del Sito (benefici: informazione e trasparenza);

• attivazione tramite il Sito web della Agenda Elettronica finalizzata alla prenotazione on line degli appuntamenti per atti notori e per l'asseverazione di perizie e traduzioni (benefici: riduzione accessi presso le cancellerie);

• sottoscrizione della convenzione con l'Ordine degli Avvocati di Viterbo per la “formulazione dei ricorsi introduttivi degli ATP”, anche  mettendo a disposizione sul Sito web il modello per la compilazione del ricorso (benefici: accelerazione tempi del processo; uniformità orientamenti);

• sottoscrizione di convenzione con il Direttore Provinciale dell'INPS per la formulazione delle memorie degli ATP e con l’obiettivo di pervenire alla realizzazione di appositi modelli informatici (benefici: accelerazione tempi del processo);

• stipula di convenzioni con varie Università per i tirocini e per lo svolgimento di attività formative e nell’ambito di queste di progetti finalizzati anche alla massimazione delle sentenze da parte di tirocinanti, ciò che ha  consentito la pubblicazione sul Sito web di apposite rassegne giurisprudenziali (benefici: attività formativa per i tirocinanti; circolazione informazioni giurisprudenziali; uniformità orientamenti);

• realizzazione e costante implementazione di un archivio informatico condiviso tra tutti i Giudici togati ed onorari del Tribunale e i Giudici di Pace, finalizzato alla raccolta della giurisprudenza in ciascuna materia (benefici: circolazione dell’informazione giurisprudenziale onde consentire ai magistrati di ciascun settore di conoscere gli orientamenti dei colleghi);

• stipula di un progetto formativo con l’Università della Tuscia e la Fondazione Carivit per la “redazione di rassegne di giurisprudenza” relativa ai provvedimenti dei giudici civili e penali del Tribunale di Viterbo a cura di tirocinanti, con la supervisione dei giudici affidatari e dei docenti di riferimento e con erogazione da parte della Fondazione e dell’Unitus di borse di studio ai tirocinanti;

• svolgimento di un progetto finalizzato alla raccolta, rielaborazione e omogeneizzazione dei modelli per il programma “consolle del magistrato” in uso presso il Tribunale, con l'obiettivo di realizzarne una rassegna a disposizione dei magistrati e da impiegare in ciascuna materia;  

.costituzione sin dal 2017  del modulo organizzativo dell’“Ufficio del Processo” nel settore civile e nel settore penale (benefici: definizione dell’arretrato, riduzione delle pendenze e della durata dei processi);

• stipula, nell’area del Diritto di Famiglia, di un protocollo relativo alla “verbalizzazione delle udienze presidenziali nei procedimenti per separazione consensuale e divorzio congiunto” (benefici: velocizzazione udienze);

• stipula, nell’area del Giudice Tutelare, di un protocollo di intesa con le associazioni AIAF, AIGA, Camera Civile, Fondazione “Oltrenoi Onlus”, Ordini Avvocati e Commercialisti di Viterbo, Ordine Psicologi Lazio e Associazione “TU.MI.S.A.F.” per la costante formazione di giudici e operatori e  per la progettazione integrata (benefici: miglioramento attività di coordinamento tra gli operatori del settore e di formazione degli stessi);

• nell’area delle Esecuzioni Immobiliari:  - emissione di Circolari relative a) al rispetto delle tempistiche di esecuzione dell'incarico di esperto stimatore nelle esecuzioni immobiliari, b) alla liquidazione dei compensi per i  custodi per le attività di liberazione degli immobili e c) alla tempistica nella esecuzione degli incarichi di CTU; - stipula di un protocollo per la liquidazione del compenso spettante agli esperti stimatori nelle procedure esecutive immobiliari con gli Ordini degli Architetti, Ingegneri, Geometri e Agronomi di Viterbo (benefici: velocizzazione procedimenti; uniformità di criteri);

• riorganizzazione, nell’area delle Procedure Concorsuali, degli Albi dei professionisti, dei ruoli dei procedimenti e all’accelerazione nella tempistica delle udienze; e alla emissione di specifica Circolare sulle incompatibilità dei curatori fallimentari e commissari giudiziari, alla luce delle recenti normative;

• attivazione della piattaforma TIAP e dell’ applicativo  GIADA nel settore penale, previa stipula dei rispettivi protocolli con la Procura della Repubblica, unitamente alla costante attività di formazione del personale addetto (benefici: TIAP, un più ottimale coordinamento delle attività finalizzate allo sviluppo della informatizzazione dei servizi nel settore penale, con velocizzazione degli scambi documentali ed eliminazione di passaggi ancora imperniati sul cartaceo; Giada 2,  informatizzazione assegnazione procedimenti penali; velocizzazione e riduzione durata processi; razionalizzazione udienze); 

• revisione dell’Albo dei CTU, con particolare riguardo ai consulenti ingegneri, architetti, geometri, commercialisti, psicologi, e medici; nonché dell’elenco dei periti psicologi nel settore penale;

• convocazione di riunioni periodiche con i giudici del Dibattimento e dell’Ufficio GIP/GUP e della Procura della Repubblica a fini organizzativi comuni (benefici: miglioramento dei servizi e riduzione durata dei processi penali);

• stipula di 14 convenzioni per i “lavori di pubblica utilità” con Comuni, enti pubblici ed associazioni senza scopo di lucro

. stipula con la Procura della Repubblica e con l’Associazione Stampa Romana di un “protocollo relativo all’informazione giudiziaria” e relative modalità, in attuazione della relativa Circolare del CSM (benefici: informazione giudiziaria corretta, completa e tempestiva);

• costante organizzazione, nell’ambito della Convenzione-quadro con l’Università degli Studi della Tuscia e con gli Ordini Professionali, di seminari di studi con magistrati, avvocati, commercialisti, docenti sia presso l’Università che presso il Tribunale (benefici: formazione condivisa, costante e approfondita);

• costituzione dell’Osservatorio per la Giustizia Civile;

• stipula di convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro (benefici: realizzazione di un percorso di educazione alla legalità e di apprendimento di conoscenze e abilità lavorative a beneficio dei giovani, disponibilità di risorse per l’espletamento di compiti di limitata complessità a vantaggio dell’organizzazione del lavoro con incentivo allo sviluppo di competenze organizzative nel personale chiamato a svolgere compiti di coordinamento);

• stipula di convenzione con la Procura della Repubblica e vari soggetti istituzionali per la “tutela delle vittime di reato”, in attuazione di Direttiva UE, innanzi tutto con l’apertura di sportello di ascolto (benefici: coordinamento interistituzionale ai fini della creazione di presidi di tipo generalista di informazione e assistenza delle vittime di reati; indicazione dei compiti di ogni firmatario; analisi ed elaborazione statistica dei dati; creazione tavolo permanente di consulenza e monitoraggio; formazione degli operatori ai fini della tempestività e professionalità dell’assistenza);

• stipula della convenzione con la Procura della Repubblica, con la Casa Circondariale di Viterbo, con Confagricoltura, con l’Università della Tuscia, con il DAP per lo svolgimento di attività di volontariato ad opera di detenuti della Casa Circondariale di Viterbo presso il Palazzo di Giustizia di Viterbo (benefici: partecipazione dei detenuti, adibiti a giardinieri per la cura e manutenzione del terreno circostante il palazzo di giustizia, ad un programma di rieducazione, con acquisizione di professionalità successivamente spendibili sul mercato del lavoro, ottenimento di un livello di maggior decoro della sede giudiziaria secondo criteri di economicità);

• stipula di “protocollo per la regolamentazione delle spese straordinarie relative al mantenimento dei figli minori o maggiorenni non ancora economicamente indipendenti”, in materia di separazioni, divorzi e nei procedimenti in materia di famiglia dinanzi al Tribunale Civile di Viterbo o  tramite le procedure di negoziazione assistita, d’intesa con la Procura della Repubblica di Viterbo,  l’Ordine degli Avvocati di Viterbo e le associazioni AIAF, AIGA, Camera Civile (benefici: accelerazione durata udienze; uniformità di orientamenti);

.stipula di un “protocollo per la trascrizione degli atti giudiziari nei procedimenti civili  con l’Ordine degli Avvocati di Viterbo (benefici: sgravio di incombenti a carico delle cancellerie con conseguente impegno delle stesse su altri fronti; velocizzazione attività);

• stipula con Ordine degli Avvocati di Viterbo, Camera Penale e AIGA di un protocollo relativo ai compensi per “il gratuito patrocinio” (benefici: snellimento delle procedure; con beneficio per le attività giudiziarie e amministrative di supporto; uniformità e sensibile abbattimento dei tempi di liquidazione dei compensi);

• avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria nel settore civile presso l’Ufficio del Giudice di Pace esclusivamente per via telematica secondo le disposizioni dell’art. 16 DL n.179/2012 conv. Dalla L.n. 221/2012 come modificato dall’art.1 co.19 L.N. 228/2012, in esito al D.M. 10/12/2019;

. stipula con l’Università della Tuscia/ Orto Botanico/ facoltà di Agraria di un progetto relativo alla sistemazione del verde nel terreno circostante il Palazzo di Giustizia di Viterbo (denominato “Giardino della Soldarietà);

• stipula, insieme con la Procura, di un protocollo con l’Università della Tuscia per l’analisi delle sostanze stupefacenti (benefici: velocizzazione; professionalità; economicità);

• elaborazione di un protocollo/progetto con l’Università della Tuscia (Dipartimento Ingegneria Gestionale) nell’ambito della Convenzione stipulata tra la Corte di Appello e l’Unitus il 20/1/2020,  avente lo scopo di “utilizzare risorse e competenze per lo svolgimento di attività di ricerca, informazione, formazione, assistenza e sensibilizzazione nel settore del Facility Management, del risparmio energetico e della definizione di procedure organizzative per la gestione della spesa pubblica connessa alla manutenzione e al funzionamento degli edifici pubblici”;

• stipula di un protocollo con l’Università della Tuscia per l’elaborazione e la presentazione del Bilancio Sociale di Responsabilità, presentato presso il Palazzo del Comune di Viterbo nel maggio 2021 e oggetto di pubblicazione da parte dell’Università

 

Presso il Tribunale di Roma, ha riorganizzato le Sezioni che ha presieduto, con notevole riduzione degli arretrati esistenti. Ha implementato i criteri utilizzati per l’assegnazione delle cause, anche con criteri informatici, come già sopra indicato. Ha emesso, quale Presidente delegato al Ruolo Generale, provvedimenti relativi a numerose questioni  in sede di assegnazione delle cause civili, inoltrando quesiti al fine di dirimere questioni di competenza tabellare. È stata componente del Comitato per le Proposte di Variazioni Tabellari. È stata componente del Comitato per l’Istituzione del Tribunale delle Imprese, all’indomani dell’entrata in vigore della relativa normativa. È stata delegata dal Presidente del Tribunale all’espletamento delle incombenze relative alla Sezione Stampa e Informazione del Tribunale, e ad ogni attività concernente la Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro. Ha svolto le funzioni di Presidente del Collegio per le Ricusazioni.

 

 

Attività svolte in ambito di cooperazione giudiziaria internazionale

Ha costituito, in seno all’Ispettorato Generale, un nuovo gruppo di lavoro per le attività di cooperazione internazionale, il nostro Ispettorato partecipando alla rete degli Ispettorati europei (RESIJ)

Nel 2022 ha curato la stipula del “Memorandum di Intesa tra l’Alto Ispettore di Giustizia della Repubblica di Albania e il Ministero della Giustizia italiano”, con lo scopo di rafforzare le relazioni interistituzionali e di scambiare le migliori prassi, nell’ambito delle procedure di ispezione e delle indagini disciplinari nei confronti dei Magistrati.

Nel Maggio 2022, l’Ispettorato generale italiano ha partecipato alla Conferenza di cooperazione EUROMEDIJ, Conférence régionale SUD-MEDIJ (Casablanca, maggio 2022), che ha coinvolto i paesi della rete degli Ispettorati di Giustizia del Mediterraneo - Algeria, Marocco, Tunisia, Egitto, Libano, Giordania e Palestina, nonché alla Conferenza internazionale dei servizi degli Ispettorati di Giustizia (Tirana, 24.6.2022).

Nel Maggio 2023 l’Ispettorato Generale ha depositato il rapporto finale della “Mission d’évaluation de la coopération judiciaire civile européenne pour la protection des adultes”, riassuntivo degli esiti della verifica svolta nei Paesi partecipanti (BG/FR/ES/IT/PT/RO), a seguito della richiesta di assistenza richiesta al RESIJ dalla Commissione Europea (Direzione Generale della Giustizia e dei Consumatori - Direzione A: Giustizia civile e commerciale), nel lavoro dalla stessa svolto in materia di “Protezione transfrontaliera degli adulti vulnerabili”, di cui alla Convenzione dell’Aja del 13 gennaio 2000.

Nel Giugno 2023 ha partecipato alla Conferenza tenutasi a Sofia in occasione del 15° anniversario della creazione dell’Ispettorato del Consiglio Superiore della Magistratura di Bulgaria, per la presentazione del rapporto di “Analisi comparativa dei Servizi di Ispezione dell’Amministrazione della giustizia e delle Autorità Giudiziarie” (AL,BE,BG,IT,ES,PT,RO), redatto dai membri del RESIJ all’esito dell’esame dei rapporti nazionali da ciascuno predisposti.

Ha partecipato al progetto COPEIJ (Cooperazione per la protezione dell’ambiente in ambito penale da parte degli Ispettorati della giustizia), per il miglioramento della cooperazione giudiziaria tra Francia, Italia, Portogallo e Romania, agli incontri di studio a Parigi (15, 16 e 17 febbraio 2023), a Lisbona (aprile 2023) e a Bucarest (maggio 2023) e alla visita di studio a Roma (13-15 settembre 2023).

Gli atti del convegno di Roma sono in corso di pubblicazione.

 

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